Gesù nei momenti più significativi della sua vita prega
Nemmeno lui si sottrae a questa “fatica” ma vi si immerge completamente; la maggior parte delle volte si ritira in un luogo in disparte, solo, e vi rimane.
Nel momento più drammatico e decisivo della sua Passione, chiede ai suoi discepoli di pregare e lui stesso, poi, prega.
Sant’Agostino commentando questo versetto afferma:
«Che vuol dire: entrare nella tentazione, se non uscire dalla fede? La tentazione infatti progredisce nella misura che la fede regredisce e così viceversa».
La tentazione non esclude la prova, ma la fede nell’affrontarla.
Nella vita, prima o poi, ci si imbatte in una prova.
Soprattutto quelle più dure e dolorose mettono in seria discussione la fede stessa; la grande e facile tentazione è quella di pensare che nulla abbia più senso e che la vita è persino inutile. Che fare? Che dire? Ricordo che una volta un uomo, provato fortemente, mi disse così:
«Lei certo, padre, mi dirà di pregare. Ma la mia fede, in questo momento, non so dove sia … So solo che lo farò, ancora una volta.
Non come rimedio per sistemare le cose, ma come capacità di stare nella realtà, bella e brutta, della vita».
+ Claudio Cipolla, vescovo di Padova
Pregate per non entrare in tentazione
