“Le parole che ti cambiano la vita” (Lc 1,26-38)

Qualche giorno fa una delle persone più importanti del mondo ha annunciato di riconoscere Gerusalemme come Capitale d’Israele, generando conflitti e tensioni in tutto il mondo.
Più di duemila anni fa, negli stessi luoghi, il Signore annunciava il suo disegno, che avrebbe rivoluzionato il mondo a venire: “la tua casa ed il tuo regno saranno saldi per sempre” (Samuele), “un regno che non avrà mai fine” (vangelo di Luca).

Quante volte un annuncio ha trasformato la nostra vita: la notizia di un figlio in arrivo, di una assunzione o promozione nel lavoro, ma anche il responso di un medico o sapere che una relazione è finita.
Ma quanti altri annunci noi ignoriamo o non vogliamo sentire, presi nella nostra quotidianità? Forse perché non siamo pronti o non riusciamo ad affidarci come Maria alla potenza dell’Altissimo …

In questo giorno vorremmo provare a fare un po’ spazio e silenzio attorno a questo annuncio, permettendogli di depositarsi e sedimentare in noi, con la speranza che le risonanze ci indichino la strada che Dio ha pensato per noi.

E proviamo a rispondere come ha fatto Maria: “Eccomi, Signore!”

Elena e Lorenzo