“Io sono voce di uno che grida” (Gv 1,23)

Leggendo il Vangelo di questa domenica la prima parola che mi colpisce è la parola Luce. Ma io, Signore, cerco la tua Luce?
Spesso ti cerco nel bisogno, invoco il tuo Spirito, la tua Luce, quando sono stanco e arranco; quando so che mi aspettano giornate in cui dovrò relazionarmi con persone che io considero “difficili” (per es. colleghi di lavoro). Mi capita di cercare la tua Luce quando talvolta mi sento inutile, poco realizzato. Mi chiedo: ho il desiderio Signore di vivere la mia vita, almeno un po’, sotto la tua Luce?, o il mio interesse è tiepido?
Penso che se lasciassi più spazio nella mia vita alla preghiera, anche il mio interesse verso di Te sarebbe più vivo.
Un’altra parola che mi ha colpito è la parola Testimonianza.
Giovanni da testimonianza alla Luce vivendo nel deserto. Io mi immagino un personaggio di una personalità forte e impetuosa, che avvertiva un forte bisogno di annunciare alle persone che incontrava, l’amore di Dio per l’umanità (voce di uno che grida nel deserto). Personalmente mi viene da pensare se mi sono mai preoccupato di testimoniare la mia fede/poca fede.
Certo se vivessi la mia vita con un po’ più di gioia, con uno spirito più “leggero” (alimentato da un po’ di preghiera), potrei essere testimone della tua Luce senza accorgermi di esserlo.
Un parrocchiano

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