La Parola fatta in casa

Se due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” Mt.18,20
Quando avevo dieci anni, vista la mia timidezza, la mamma pensò bene di farmi prendere lezioni di chitarra. E fu veramente un’ottima idea. Provando e riprovando imparai a strimpellare e questa abilità mi aiutò ad entrare in contatto con ciò che avevo nel cuore, pensieri ed emozioni che diversamente non osavano esprimersi.
Ma c’era una cosa che proprio non riuscivo a fare: accordare la chitarra.
Col tempo e l’utilizzo, le corde si allentano … non parliamo poi di quando se ne rompe una e bisogna cambiarla: ci vuole tempo prima che si adatti alla nuova tensione e ogni giorno bisogna tenderla di nuovo.
Avevo imparato la tecnica di accordatura e cercavo di allenare l’orecchio per riconoscere i suoni e farli coincidere … ma il risultato non era mai all’altezza dell’impegno profuso e non appena mi veniva a tiro qualcuno più esperto lo pregavo di metterci mano per sistemarla.
Un giorno feci una scoperta incredibile! Riuscivo a capire quando due corde emettevano la stessa nota, non tanto ascoltando il suono prodotto, ma piuttosto perché entravano in risonanza … in pratica se pizzicavo un RE e la corda vicina era tesa in modo da corrispondere ad un RE questa si metteva a vibrare senza averla toccata! Miracolo!
“… se due di voi sulla terra si accorderanno per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.”
Padre, com’è difficile per noi accordarci … anche solo in due!
Tu ci hai fatti in modo da entrare in risonanza l’uno con l’altro, vibrare insieme, come le corde della chitarra.
Ma noi, lontani da Te, abbiamo perso “l’orecchio” … spesso non riconosciamo le frequenze di Vita e finiamo per produrre rumori di guerra, di morte. E invece di propagare le prime diffondiamo i secondi … a cominciare proprio da chi ci è più vicino, da quelli che ci stanno più a cuore!
Abbiamo bisogno di Te, abbiamo bisogno che sia la Tua amorevole mano esperta a tenderci. Abbiamo bisogno di imparare dalla docilità di tuo Figlio Gesù.
Allora ciò che chiederemo non potrà che essere “in risonanza” con i Tuoi desideri.
E Tu ce lo concederai.

Orietta Mancini

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