Solennità di Tutti i Santi

1 novembre, solennità di Tutti i Santi, le Sante Messe avranno orario festivo. Nel pomeriggio sarà possibile prendere parte alla celebrazione lirurgica presso il cimitero (non è la santa messa), che inizierà alle 15.00. In occasione di questa solennità è possibile ottenere l’indulgenza plenariaper i defunti, secondo le condizioni previste dalla Chiesa: confessione e comunione, visita in chiesa recitando il Padre nostro, il Credo e una preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre Tale facoltà vale da mezzogiorno del 31 ottobre a tutto il 2 novembre. La stessa indulgenza può essere ottenuta, una sola volta al giorno, anche visitando il cimitero dall’1 all’8 novembre. Il significato della solennità Ognissanti Si iniziò a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, fin dal sec. IX. Un’unica festa per tutti i Santi, ossia per la Chiesa gloriosa, intimamente unita alla Chiesa ancora pellegrinante e sofferente. Oggi è una festa di speranza: “l’assemblea festosa dei nostri fratelli” rappresenta la parte eletta e sicuramente riuscita del popolo di Dio; ci richiama al nostro fine e alla nostra vocazione vera: la santità, cui tutti siamo chiamati non attraverso opere straordinarie, ma con il compimento fedele della grazia del battesimo. Commemorazione di tutti i fedeli defunti Il 2 novembre ebbe origine con Papa Benedetto XV, al tempo della prima guerra mondiale, giunse a concedere a ogni sacerdote la facoltà di celebrare «tre messe» in questo giorno. «La liturgia cristiana dei funerali è una celebrazione del mistero pasquale di Cristo Signore. Nelle esequie la Chiesa prega che i suoi figli, incorporati per il battesimo a Cristo morto e risorto, passino con lui dalla morte alta vita e, debitamente purificati nell’anima, vengano accolti con i santi e gli eletti nel cielo, mentre il corpo aspetta la beata speranza della venuta di Cristo e la risurrezione dei morti».  

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Festa di San Fidenzio Vescovo

In occasione della Festa di San Fidenzio Vescovo, patrono della nostra parrocchia, sarà benedetta ed esposta alla venerazione una nuova icona del Santo realizzata dall’artista Giustina De Toni. Nella serata di venerdì 14 novembre si terrà un momento di preghiera per tutta la comunità nel quale sarà illustrata l’icona. Nelle Sante Messe del 15 e 16 novembre, Festa di San Fidenzio, sarà possibile anche venerare la nuova reliquia del Santo donataci lo scorso anno dalla Parrocchia di Megliadino San Fidenzio. Confidiamo fin da ora nella vostra numerosa partecipazione e ci affidiamo al nostro Santo.   Sopra nuova icona realizzato da Giustina De Toni che dopo la benedizione sarà esposta permanentemente in una nicchia del presbiterio della chiesa parrocchiale.

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Solennita’ dei Santi Pietro e Paolo apostoli

Due apostoli e due personaggi diversi, ma entrambi fondamentali per la storia della Chiesa del primo secolo così come nella costruzione di quelle radici dalle quali si alimenta continuamente la fede cristiana. Pietro, nato a Betsaida in Galilea, era un pescatore a Cafarnao. Fratello di Andrea, divenne apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea e dopo aver assistito alla pesca miracolosa. Da sempre tra i discepoli più vicini a Gesù fu l’unico, insieme al cosiddetto «discepolo prediletto», a seguire Gesù presso la casa del sommo sacerdote Caifa, fu costretto anch’egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il maestro, come questi aveva già predetto. Ma Pietro ricevette dallo stesso Risorto il mandato a fare da guida alla comunità dei discepoli. Morì tra il 64 e il 67 durante la persecuzione anticristiana di Nerone. San Paolo, invece, era originario di Tarso: prima persecutore dei cristiani, incontrò il Risorto sulla via tra Gerusalemme e Damasco. Baluardo dell’evangelizzazione dei popoli pagani nel Mediterraneo morì anch’egli a Roma tra il 64 e il 67.

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